Antonietta Langiu

È nata a Berchidda, ha compiuto gli studi superiori a Sassari e si è laureata in Sociologia ad Urbino. Vive e opera nelle Marche, senza dimenticare la sua terra, cui “ritorna” spesso con i suoi scritti.

Ha esordito nella narrativa nel 1992 con il libro di racconti sardi: “Sa Contra. Racconti sardi”, Gwinplain. 

Seguono: “Sas paraulas -Le parole magiche”, Edes, 2008, con la riedizione e la traduzione a fronte in sardo nel 2015;  “Lettera alla madre”,  Manni, 2005; “Lungo il sentiero, in silenzio”, Manni, 2008; “La linea del tempo”, Manni, 2014,  “Tessiture di donne”, Manni ed., 2017. Ha scritto anche il libro di ricerca storico-sociologica “Maestre e maestri in Italia tra le due guerre”,  e “Joyce Lussu: Biografia e bibliografia ragionate”, pubblicati dalla Regione Marche, nei Quaderni del Consiglio Regionale. 

Diversi racconti e pensieri-poesia, corredati da incisioni dell’artista Ottorino Pierleoni, si trovano presso raccolte pubbliche e private in Italia e all’estero.

Le sue poesie “La tua voce, padre”, “La mia isola”, “Ritorno”, “Senza tempo”, “Un giorno, forse” fanno parte dell’antologia “Molti nomi ha l’esilio” (Kanaga editore).